{"id":1913,"date":"2019-07-21T16:48:46","date_gmt":"2019-07-21T16:48:46","guid":{"rendered":"https:\/\/kitsune.pro\/?p=1913"},"modified":"2019-07-21T16:52:01","modified_gmt":"2019-07-21T16:52:01","slug":"tecniche-seo-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kitsune.pro\/it\/tecniche-seo-professionisti\/","title":{"rendered":"Le tecniche SEO per i professionisti della sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Per un medico avere una presenza online \u00e8 fondamentale, ma il classico sito web che ormai tutti hanno non basta pi\u00f9. Occorre farsi trovare dai pazienti fra i tantissimi risultati di un motore di ricerca, ed \u00e8 a questo che serve la SEO (Search Engine Optimization): in poche parole, significa costruire (o modificare) il proprio sito web (ma non solo: anche gli altri canali con i quali ci si fa trovare online, come directory e siti di recensioni) nell\u2019ottica di migliorare la propria visibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u2028Cosa vedono i pazienti quando cercano un medico in una ricerca locale (local search)?<\/strong><br \/>\nLa risposta a questa domanda cambia nel tempo, e bisogna quindi lavorare costantemente sulla SEO.\u2028Le pagine dei risultati di ricerca di Google, infatti, continuano a cambiare e diventano sempre pi\u00f9 dinamiche con nuovi elementi, ognuno con i suoi fattori di ranking unici.<br \/>\nQuesto rende sempre pi\u00f9 difficile raggiungere un&#8217;alta visibilit\u00e0, specialmente per un mercato specialistico e competitivo come la sanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u2028Se il tuo sito \u00e8 una risorsa utile per i potenziali pazienti, Google lo premier\u00e0<\/strong><br \/>\nPer posizionarsi al meglio, il tuo sito deve essere in primo luogo facilmente \u201ccompreso\u201d da Google (e anche dagli altri motori di ricerca), cio\u00e8 costruito in modo da essere ben indicizzato. Ci sono aspetti \u201ctecnici\u201d da curare in questo caso: ricerca di parole chiave, corretta codifica HTML, struttura URL, nomi file immagine e link in uscita e in entrata.<br \/>\nMa quando Google analizza il contenuto di un sito, guarda molto pi\u00f9 delle parole chiave. Domande frequenti, i vantaggi della procedura, i risultati attesi, i tempi di recupero, le testimonianze, le foto e i video sono tutti tipi di contenuti che Google premia, perch\u00e9 i potenziali pazienti trovano utili queste informazioni, passano pi\u00f9 tempo sulle pagine e interagiscono con i contenuti (tutti fattori di ranking).<br \/>\nEcco perch\u00e9 una pagina ben organizzata con contenuti multimediali dettagliati e diversificati (testo, video, foto, ecc.) \u00e8 la chiave per la visibilit\u00e0, oltre a essere cruciale nel convertire i visitatori in lead.<\/p>\n<p><strong>\u2028Se sul tuo sito pubblichi regolarmente nuovi contenuti, Google lo premier\u00e0<\/strong><br \/>\nGoogle (e gli altri motori di ricerca) verificano costantemente che il sito sia attivo: questo \u00e8 un segnale forte di un sito &#8220;sano&#8221; ed efficace. Ecco perch\u00e9 la parte blog \u00e8 ancora importante. Un blog aggiornato con costanza segnala a Google che il sito presenta contenuti nuovi e pertinenti. Il blogging coerente aumenta inoltre l\u2019\u00abimpronta\u00bb (footprint) del sito, offrendo la possibilit\u00e0 di ottenere visibilit\u00e0 in una variet\u00e0 di ricerche pertinenti.<\/p>\n<p>Inoltre, per massimizzare l\u2019esposizione e offrire un ROI pi\u00f9 elevato, si possono mettere in campo altre azioni: per esempio, implementare un\u2019ulteriore campagna che sfrutta i risultati di ricerca a pagamento<\/p>\n<p>Ma a questo argomento riserver\u00f2 presto un ulteriore approfondimento.<br \/>\nStay tuned!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un medico avere una presenza online \u00e8 fondamentale, ma il classico sito web che ormai tutti hanno non basta pi\u00f9. 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